Materiale di sviluppo, mezzo di sviluppo, materiale strutturato, materiale scientifico sono tutti sinonimi con cui viene indicato il materiale Montessori.
Personalmente preferiamo, e soprattutto usiamo, il termine materiale di sviluppo, proprio perché ne sottolinea in maniera esplicita il ruolo di aiuto alla crescita.
Il materiale è scientifico in quanto la sua progettazione si fonda su un attento studio delle caratteristiche dell’infanzia ed è strutturato perché ogni oggetto è realizzato per rispondere ad una precisa finalità.
Invece, ci sembra riduttivo chiamarlo materiale didattico, cioè finalizzato ad insegnare qualcosa attraverso il suo uso: è molto di più.  
Svolge una funzione che agisce in modo più profondo: attiva e interessa il processo di autoeducazione, la via più naturale ed efficace che accompagna ciascun bambino nel suo percorso di crescita e di apprendimento
Come può il materiale innescare un processo così importante?
Efficace è l’analisi proposta dal pedagogista Mauro Laeng: il bambino è alla ricerca delle strutture d’ordine della realtà e trova nel materiale Montessori risposte adeguate che indirizzano e facilitano questa sua esigenza.
"Il bambino cresce non solo assimilando i contenuti dell’esperienza, ma anche e soprattutto cercando di dare ordine a tali contenuti. Egli cerca di dare unità e coerenza al mondo interiore di pensieri e sentimenti che si va organizzando".
Materiali
 

Gli oggetti e i materiali che l’ambiente propone al bambino sono studiati per suscitare il suo interesse. 

Gli oggetti proposti ai piccolissimi stimolano in particolare l’afferrare (progressi nella cognizione sociale) e il gattonare (progressi in campo fisico e sociale, rappresentazione di sé e dello spazio, percezione della profondità, senso di sé come agente) fino all’acquisizione della posizione erettaed alla deambulazione autonoma.

Per i più grandicelli vengono proposti i materiali per gli esercizi di vita pratica, per prendersi cura di sé e dell’ambiente (spazzare, spolverare, lavare, stendere, spazzolare, apparecchiare, travasare, allacciare, tagliare, incollare, etc.).
Questi esercizi, che i bambini svolgono sempre con grande impegno e gioia, sono ritenuti nel Montessori della massima importanza in quanto tutto il corpo viene messo al servizio della mente per ottenere un risultato significativo. Inoltre, servono ad imparare a compiere una serie di azioni in sequenza e a sviluppare l’abilità di concentrarsi sul compito da svolgere. Quello della concentrazione è un principio cardine del Montessori per la sua valenzanon solo cognitiva, come generalmente si valuta, ma “terapeutica”.