Il benessere del bambino non è solo determinato dagli atteggiamenti che gli adulti hanno verso di lui, dipende anche da come egli vede rispettare le sue cose, da come può conoscere e padroneggiare lo spazio e il tempo.

Ed è proprio per questo che il nido è un luogo in cui il bambino può stare a proprio agio, perché organizzato in modo tale da rispettare i suoi ritmi e i suoi bisogni, ma anche perché organizzato in modo da fare sentire il bambino accolto dallo spazio e dalle cose che sono in esso.

L'educatrice ha il compito di offrire al bambino/a un ambiente idoneo e i materiali di gioco per esprimere e sviluppare le sue potenzialità in modo completo ed efficace. E, soprattutto, ogni piccolo/a deve essere lasciato libero di fare le sue esperienze e attività. Perchè ogni bimbo/a ha una "mente assorbente" capace di cogliere e assimilare, attraverso il subconscio, le esperienze esterne, sviluppando così le sue capacità psichiche e intellettuali.

Un valore aggiunto alla qualità degli spazi è stata l’attenzione alla dimensione estetica che abbiamo perseguito perché convinte di dover garantire ai bambini e agli adulti il diritto di vivere in luoghi belli, dove il buon gusto viene esercitato a partire dalle esperienze quotidiane,con il piacere di guardarsi intorno per ricercare la bellezza dell’armonia dei colori, nell'accuratezza degli arredi, nelle dimensioni dei luoghi.

L'ambiente preparato

Caldo, sereno e accogliente, è pensato innanzitutto per ridurre al  minimo l'impatto del distacco dei piccolissimi dalla figura materna e per agevolare l'ambientamento progressivo dei piccoli. La struttura e la disposizione degli spazi, nonchè degli oggetti, sono pensate,organizzate e preparate per stimolare le attività vitali del bambino/a tipiche di questo periodo sensitivo e modulate sulle varie fasi d'età.

Gli arredi, a misura dei bambini/e, sono pensati e disposti non per intrattenere ma per essere essi stessi strumenti per il movimento autonomo e per attività finalizzate e costruttive.